Un incontro che cambia la tua giornata!

Oggi è stata una “giornata impegnativa”, dico questo per utilizzare parole diverse, per abbassare il tono dei miei pensieri e per parlare meglio a me stessa, per non generalizzare, altrimenti dovrei utilizzare altre parole che non fanno stare bene me e gli altri. Anzi eviti di elencare quello che è successo perché desidero concentrarmi su altro, voglio parlare di chi – oggi – ha dato un cambio repentino e positivo alla giornata. Sembra tutto … [e tra un po' smettirò il mio tutto]… grigio, anche il tempo e … puff … di colpo, mi capita ciò che normalmente accade a chi opera nel settore immobiliare: incontro due clienti, ma più che altro due persone, due genitori, due coniugi, e soprattutto con due figlie (figlie che amano anche leggere, cosa “strana” ultimamente, e poi perché strana), insomma due persone belle … proprio quelle persone che io definisco due belle persone. Se adesso mi si chiedesse di fare un bilancio della giornata, direi più che positivo perché questo incontro è l’esempio di ciò che adoro in questo lavoro, in parole più comprensibili intendo dire che questa professione mi soddisfa per i rapporti interpersonali che posso instaurare e soprattutto visto che stiamo parlando di individui tanto belli e piacevoli. Oltretutto in questo caso specifico si aggiunge ciò che ancora di più mi offre dei benefici personali e professionali, fare qualcosa di utile per aiutare qualcuno a raggiungere il proprio obiettivo e soddisfare la propria esigenza, soprattutto in una situazione delicata o di urgenza del cliente.

Preferisco parlare in termini positivi dei miei colleghi, anche di altre strutture perché li vedo come colleghi (con cui posso collaborare e condividere esperienze) piuttosto che definirli “la concorrenza” … ma … stasera ho visto delle falle, e non riesco a non pensarci, ma cavolo … perché ? … BISOGNA RICORDARSI UNA COSA FONDAMENTALE … per raggiungere i nostri obiettivi, dobbiamo passare necessariamente per l’obiettivo del cliente. Questo deve essere il mio primo pensiero di ogni giornata lavorativa!

Come faccio a scegliere (ed ottenere) un mutuo?

E’ facile confondersi quando dobbiamo richiedere un mutuo, ovvero qualcosa che ci richiederà così tanti sacrifici e per così tanto tempo, una cosa che ha così tante sfaccettature e di cui ciascuno dice la sua (colleghi, amici, professionisti, giornali e tv). In un momento come questo poi tutto sembra ancora più complesso: abbiamo fatto mutui a tasso variabile per anni e sono cresciuti i tassi, per correre ai ripari si passa tutti al tasso fisso e i tassi ricominciano a scendere… e poi ci sono mille banche diverse con sportelli convenzionali, online, circolari… insomma Se in questo momento anche tu stai comprando una casa, forse, sai esattamente a cosa mi riferisco e, probabilmente, non hai le idee molto chiare su come si richiede un mutuo ne sai con precisione a chi rivolgerti o, meglio ancora, non sai quali sono le domande da porre. Allora questo articolo fa al caso tuo. Il consiglio che solitamente do è di percorrere tre strade e poi valutarne la differenze:

  1. Richiedi un preventivo presso la tua banca
  2. Fai dei preventivi online
  3. Incontra un mediatore creditizio

La tua banca (o una banca convenzionale)

E’ importante che tu chieda un preventivo, avendo cura di fartene lasciare una copia scritta e che tenga conto delle tua reali condizioni (es. stipendio, altri finanziamenti in corso ecc.), nella tua banca perché nella tua banca ti conoscono, sanno dove lavori, vedono i tuoi movimenti (bancari), sanno se hai dei finanziamenti in corso e sanno che persona sei, ma non dare per scontato che li tu possa trovare la migliore soluzione. Negli ultimi sei mesi, ad esempio, quasi tutte le banche hanno eliminato le formule di mutuo al 100%, con il rapporto rata/reddito mensile al 30% ed in ogni caso non c’è più quell’ interesse, nei confronti del cliente privato, che ha portato le banche ad erogare quanti più mutui possibili negli scorsi cinque anni. Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da grandi fusioni tra gruppi bancari che, per arricchire il proprio portafoglio clienti (ed essere più appetibili nell’ ottica della vendita) erogavano mutui a condizioni quasi da regalo. Poi si è passati ad una situazione di maggiore cautela, i grandi spaventi che arrivano dall’ estero si fanno sentire, gli investitori ritirano la propria liquidità, le famiglie faticano a stare dietro alle rate crescenti e non pagano, così le per le banche l’ interesse nel prodotto mutui diminuisce e diminuisce anche la competività nell’ offrire ai clienti le migliori condizioni.

Le banche online

Il secondo, semplice, passaggio è quello di paragonare i prodotti di più banche con dei preventivi online; tramite un sito come mutuionline.it, ad esempio, è possibile confrontare immediatamente ciò che le diverse banche offrono, con degli specchietti che racchiudono rata, tasso di interesse e le principali caratteristiche. Anche qui c’è da fare delle precisazioni: ormai il mondo si sta spostando sulla rete e lo stesso fanno le imprese che, su internet, riducono drasticamente i costi riuscendo ad offrire un forte risparmio (vedi le assicurazioni auto); in questo modo, rivolgendosi alle banche che operano solo su internet, solitamente si ottengono i migliori tassi in assoluto (le rate più basse a parità di importo di mutuo) ed anche altre condizioni interessanti come, ad esempio, la possibilità di restituire una quota maggiore di capitale per ogni rata pagata. L’ altro piatto della bilancia fa si che le restrizioni siano maggiori: come dire che se la tua banca ti concede un mutuo, non è detto che lo faccia anche la banca online che ha un approccio differente. Questo perché, per una banca, mutuo ad un privato vuol dire anche rischio ed il rischio deve valere il gioco: se il guadagno diminuisce (interessi minori) ed il rischio aumenta, la domanda di mutuo viene accettata con minore probabilità, quindi preferibilmente per acquistare immobili di buona consistenza, sicuramente si hanno maggiori difficoltà se si ha un contratto di lavoro a tempo determinato o anche se si ha un contratto a tempo indeterminato, ma solo un anno. Un’ altro aspetto da considerare con cura è che si deve entrare nell’ ottica di non avere un rapporto diretto con un consulente così come siamo abituati ad immaginarcelo, ma con un call center che interagirà via e-mail, telefono e fax per qualunque esigenza, compresa la trasmissione/firma di documenti e, questo, potrebbe creare delle difficoltà oggettive (e, soprattutto, a nessuno piace restare in attesa con una voce registrata, soprattutto per questioni personali e delicate).

Il mediatore creditizio

Il terzo canale poi sono i mediatori creditizi. Solitamente puoi trovarne uno rivolgendoti ad una delle tante reti in franchising (più unica, mutui network, tempo fin, rexfin, mavrefin ecc.) o rivolgendoti ad una qualunque agenzia immobiliare. Potremmo riassumere, per spiegare il ruolo dei mediatori creditizi, dicendo che il loro compito è quello di “dialogare” con tutte le banche, coltivando quotidianamente un rapporto che diventa un filtro tra cliente finale e le sedi delle banche stesse. In questo modo i mediatori creditizi (almeno quelli bravi) hanno sempre una panoramica generale sugli “umori” delle banche, sulla base delle circostanze del momento (in costante mutamento, basta leggere un qualsiasi giornale economico) e dei loro budget. Il mediatore creditizio inoltre ha una profonda conoscenza dei prodotti creditizi di tutte le banche e sa confrontarli ed individuare le differenze. In questo modo sanno guidarti al fine di presentare la tua domanda di mutuo direttamente alla banca che meglio si sposa alle tue caratteristiche ed alle tue aspettative. Facciamo un esempio: diciamo che per il secondo trimestre la Banca X abbia deciso di contenere il capitale, la Banca Y voglia puntare sul credito alle piccole imprese come business principale passando per i mutui ai liberi professionisti, mentre la Banca Z sia l’ unica, sempre per il primo trimestre a volere concedere ufficialmente dei mutui al 100%. In questo caso la banca X magari ti darebbe un parere di fattibilità positivo ed un buon preventivo, ma poi istruirebbe il perito in modo tale da fare una perizia molto bassa dell’ immobile che vuoi acquistare, la Banca Y ti applicherebbe un tasso molto alto (se ei un lavoratore dipendente) per scoraggiarti, mentre la Banca Z ti concederebbe il mutuo alle migliori condizioni. Tutto questo è solo un esempio, ma serve a illustrare un po’ meglio quali siano le dinamiche. Inoltre la banca Z (come le altre) ha una convenzione che stabilisce che i clienti del mediatore creditizio di turno possa avere una riduzione del tasso di interesse (rispetto al cliente che si rivolge direttamente allo sportello) piuttosto che un rapporto rata/reddito mensile che può arrivare anche al 50% (contro il 30% del cliente che si rivolge allo sportello).

Una volta confrontate le tre opportunità dovrai anche stabilire quale sia l’ importo massimo che le banche sono disposte a concederti come mutuo e, soprattutto, qual’ è l’ importo di rata massimo che puoi permetterti senza accusare contraccolpi nell’ economia della tua famiglia.

Approfondisco questo ultimo aspetto: il reddito medio di una persona che richiede un mutuo viene calcolato sommando le entrate di tutti gli intestatari (ad. Esempio marito e moglie) di tutto l’ anno (quindi sommando eventuali tredicesime e quattordicesime) e dividendo il tutto per 12. Quindi se il reddito medio di una famiglia che richiede un mutuo è di 2.400€/mese, secondo le banche questa famiglia può sostenere una rata massima che oscilla tra i 750€ ed i 1.050 €/mese (in base alle varie banche) che corrisponde alla rata per richiedere un mutuo, ad oggi, di 180.000€ – 200.000€ con tasso fisso per 30 anni. Se questo è quello che vuoi, ora devi solo sapere se e quanto sei disponibile ad aggiungere di tasca tua dalla tua disponibilità.

Le inserzioni per vendere casa privatamente

chi cè dall altra parte del telefono?

chi c'è dall' altra parte del telefono?

Questo piccolo articolo non vuole spaventare nessuno, vuole solo essere una storiella simpatica che invita ad una riflessione.

Pronto…

Buongiorno signora…

Chiamo per l’annuncio del 4 locali, può darmi qualche informazione in più anche sulla posizione?

Certamente, si trova in centro, in piazza della Repubblica sopra alla pasticceria del Bruno al sesto piano

Ah, ho capito esattamente qual è il palazzo, ma l’appartamento guarda sulla piazza?

No, ci sono due appartamenti su ogni piano e il mio è quello che ha l’affaccio sul cortile interno

Perfetto, ho capito, può ripetermi a che piano è?

al sesto piano

Benissimo signora, potrei venire a vederlo con mia moglie venerdì alle 15.30?

No, mi dispiace, il venerdì non c’è mai nessuno in casa, non rientriamo mai prima delle 20.00

Allora parlerò con mia moglie e la richiamo io va bene?

Benissimo, allora aspetto una sua chiamata… Buona giornata!

A lei e grazie delle

Tornando a casa venerdì sera la famiglia rimase sconcertata per lo spettacolo che si trovò di fronte… tutta la casa era sotto sopra, i ladri avevano aperto con calma TUTTI i cassetti ed avevano rovistato in ogni angolo della casa. Ripensando a cosa potesse essere successo si resero conto che quel signore gentile che aveva chiesto informazioni evidentemente non cercava casa per trasferirsi in centro e loro gli avevano dato tutte le indicazioni per sbrigare i suoi affari con tutta calma…

Quella sera stessa la famiglia decise di togliere l’ inserzione dal giornale

se per sbaglio vendi un immobile invendibile…

chi sbaglia impara

chi sbaglia impara

 

Come può essere di vitale importanza  il prezzo di commercializzazione per la conclusione felice e serena della vendita di un immobile.

In riferimento al penultimo paragrafo dell’articolo “a pensarci prima avrei venduto più in fretta”, desidero esprimere un parere più che positivo in merito a quanto ho letto poco fa. A tal proposito vi racconto la storia di un immobile in vendita da circa 3 anni (!!!!!) , tempi in cui si parlava con sbeffeggio di una “bolla immobiliare che presto o tardi doveva Leggi il seguito di questo post »

Casa Bianca in vendita. Ma è la copia

Quasi 10 milioni di dollari per acquistare la replica dell’originale fatta costruire ad Atlanta

La copia della Casa Bianca

La copia della Casa Bianca

WASHINGHTON – Per 9,98 milioni di dollari, è sul mercato immobiliare da qualche giorno la Casa Bianca. Non si Leggi il seguito di questo post »

RE/MAX ITALIA: AL VIA I SALDI IMMOBILIARI 2009

Agrate Brianza, 7 gennaio 09 – Ritorna, per la seconda edizione, dal 12 gennaio al 28 febbraio 09, l’operazione Saldi Immobiliari©, la vendita promozionale ideata e coordinata su scala nazionale da Re/Max Italia.

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Saldi Immobiliari©, iniziativa testata con successo lo scorso anno, ritorna nel 2009 – anticipa Dario Castiglia, Presidente Re/Max Italiacon l’obiettivo di rispondere alle esigenze manifestate dal mercato che, in questa fase piuttosto sofferta, richiede un adeguamento del valore degli immobili alla domanda attuale”.

La proposta 2009 si annuncia con grandi numeri, in crescita rispetto alla prima fase sperimentata nel 2008.

Dal 12 gennaio 2009 nel network Re/Max Italia saranno in vendita, fino alla fine di febbraio, oltre 500 immobili situati in ben 14 regioni per un valore intermediato che supera i 138 milioni di euro, con una media di valore dell’immobile pari a 270 mila euro ed un ribasso medio pari al 10%.

Tra gli immobili in promozione saranno presenti circa 200 immobili con un ribasso dal 10% in su e con una punta massima del 50%.

L’operazione, certificata con atto notarile – alla quale ciascun proprietario che si è affidato ad un’agenzia affiliata Re/Max per la vendita del proprio immobile poteva aderire fino al 16 dicembre – riguarda l’autorizzazione al ribasso del valore dell’immobile stesso.

Saldi Immobiliari© è un’iniziativa trasparente.

Infatti ogni immobile che vi aderisce verrà promosso tramite il sito www.remax.it ed altri strumenti di comunicazione con il valore originale certificato di vendita, la percentuale di adeguamento del prezzo ed il nuovo valore di vendita.

Sono ammessi alla campagna Saldi Immobiliari© solo gli immobili con regolare incarico in esclusiva da parte delle Agenzie Re/Max con una durata superiore alla data di inizio della campagna.

Re/Max Italia www.remax.it

Re/Max Italia fa capo a Re/Max International Inc., il più diffuso network internazionale di franchising immobiliare che conta 7 mila agenzie affiliate e oltre 100 mila consulenti immobiliari in 67 Paesi nel mondo. Nell’ambito del Gruppo, Re/Max Italia si è conquistata un posto di leadership, tra i Paesi dove è presente il network a livello internazionale, per la crescita annuale del network di agenzie affiliate sul territorio nazionale. Re/Max Italia conta oggi una rete di 220 agenzie affiliate su tutto il territorio nazionale ed oltre 1.300 consulenti immobiliari.

Ufficio Stampa Re/Max Italia

RdP Strategia e Comunicazione
tel. 02 7490794 – fax 02 70006596
rdp@rdp.it

saldi immobiliari


almeno un piccolo compromesso…

mamma, forse ho visto troppe case in vendita!!

Nel precedente post ho raccontato di come l’ andamento delle trattative e delle compravendite degli ultimi mesi abbia spinto molti acquirenti a “guardarsi intorno” molto di più di quanto si facesse precedentemente… ora vediamo il rovescio della medaglia

Oggi pomeriggio ho avuto un lungo ed interessante colloquio telefonico con R., la ragazza di F., una coppia che negli ultimi mesi ho provato (work in progress) ad aiutare a trovare la “casa giusta”… abbiamo visto di tutto: il mini appartamento ipertecnologico nel maxi condominio-albergo, la cascina ristrutturata, grande che più grande non si può e col suo bel giardino, il piccolo attico con il terrazzo vista a campo aperto dal monte bianco al Resegone, il condominio dei vips con piscina, campo da tennis e portiere multilingua, l’ appartamento col maxiterrazzobarbequetipofestadellabirra, e infine lui, l’ appartamento più Leggi il seguito di questo post »

a pensarci prima avrei venduto più in fretta

prendi i tuoi soldi

prendi i tuoi soldi

l’ andamento delle compravendite immobiliari nel 2008 è stato differente rispetto al 2007; anzi è mutato profondamente anche nel corso dell’ anno. meglio prendere dei piccoli provvedimenti per rendere efficace la vendita del proprio bene.

il 2008 è sicuramente un anno che rimarrà per molti aspetti nella storia, vero? non c’è nemmeno bisogno di elencarne i motivi, ed analizzando come il 2008 ha segnato il settore immobiliare si può aprire un capitolo vastissimo; quello che voglio trattare in questo articolo è: cosa ha significato questo per la maggior parte delle persone? a chi è capitato, nel corso dell’ ultimo anno, di avere maggiore difficoltà a vendere una casa o un’ attività di quanta se ne aspettasse? e chi, soprattutto, all’ alba del nuovo anno, deve ancora completare la propria opera iniziata mesi fa?

È il caso di prendere qualche piccola precauzione, mettere a frutto l’ esperienza di molte persone che si trovano nella stessa condizione, e, soprattutto, “copiare” chi la propria situazione l’ ha risolta, ovvero ha venduto il proprio bene. Leggi il seguito di questo post »

comprare e vendere case o attività?

i tetti puntano al cielo

i tetti puntano al cielo

la compravendita di ciò che più ci coinvolge richiede impegno… e risorse. l’ obbiettivo di questo blog è fornire la giusta informazione a riguardo.

ore 1.19 nasce il nuovo blog con l’ intenzione decisa di raccogliere consigli, riflessioni, esperienze, criticità ed opportunità legate al mondo delle compravendite immobiliari, di case ed attività, alle trattative e a tutte quelle cose che spesso ignoriamo, ma che talvolta, per fortuna, ci troviamo ad affrontare nel tentativo di andare incontro ai nostri più grandi sogni.

per argomenti e suggerimenti aciaccio@magnumgroup.it

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